Cose da vedere
Ad Asiago il Sacrario Militare del Laiten, sul colle omonimo, divenuto ormai il simbolo della città.
Raccoglie le vittime italiane ed austroungariche della Prima Guerra Mondiale. Progettato dall'architetto Orfeo Rossato, fu costruito negli anni 30.
L'Osservatorio Astrofisico ospita le attrezzature del dipartimento di astronomia dell'Università e dell'Osservatorio di Padova.
Si trova a due chilometri dal centro di Asiago, verso contrada Pennar. Si può visitare rivolgendosi all'Azienda di Promozione Turistica.
Il Palazzo Municipale di Asiago, in marmo rosso e bianco locale, è stato sede della Reggenza e del successivo Consorzio.
Di particolare interesse la Sala Consiliare con affreschi di Alessandro Pomi, le teche con il "Gonfalone Civico", quello della Reggenza e alcuni effetti personali del generale garibaldino asiaghese Cristiano Lobbia. Alle pareti 12 pannelli di legno intagliati e dipinti dall'artista asiaghese Giovanni Forte Sheran.
A Canove il Museo della Grande Guerra raccoglie un notevole quantitativo di reperti bellici e una mostra fotografica. E' aperto nei mesi di luglio e agosto dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 18. Durante l'anno su richiesta, per comitive e scolaresche.
Il Museo dei Cuchi a Cesuna di Roana raccoglie oltre 4.000 "cuchi" (Flauti Globulari in Terracotta). E' aperto tutto l'anno dalle 10 alle 12.30, dalle 15 alle 19. E' possibile la visita anche in orari diversi. Per comitive e scolaresche si invita a prendere appuntamento.
Fra Rotzo e Castelletto c'è la Chiesa di S. Margherita, la più antica dell'Altopiano, costruita intorno all'anno mille. La Campana Bronzea che si trovava nella chiesetta è invece custodita nella parrocchiale di Rotzo.
Osservatorio Da Canove e da Roana, scendendo nella Val D'Assa, lungo sentieri ben delineati si può giungere ai Graffiti Preistorici e Protostorici scoperti nel 1979. Durante la stagione estiva le Pro Loco dell'Altopiano organizzano visite guidate.
A Rubbio, frazione di Conco, si può vedere la Cava Dipinta, opera del pittore bassanese Toni Zarpellon.
Il Duomo di S. Matteo di Asiago custodisce opere e dipinti di Francesco Da Ponte il Vecchio e Francesco Da Ponte il Giovane.
Da Gallio, sulla strada per Foza, imboccando la strada che scende in Val Frenzela, in Contrada Campanella, si giunge in un luogo suggestivo. Qui sorge il Santuario del Buso di Gallio dedicato alla Beata Vergine del Caravaggio.
Ad Enego, nel pieno centro del paese, la Torre Scaligera è l'unica rimasta delle quattro che costituivano il castello fatto qui erigere dagli Scaligeri quale residenza estiva. Risale al 1300 circa.
In contrada Campana di Lusiana, sorge un piccolo campanile la cui campana (da qui il nome della località) risale al 1383. E' la campana più antica dell'Altopiano e una delle più vetuste della provincia vicentina.

Prodotti tipici
Formaggio Asiago NON SOLO FORMAGGIO
Asiago è conosciuta in tutto il mondo per l'ottimo formaggio finito anche sulla tavola di Bill e Hillary Clinton.
Le malghe, sparse in tutto l'Altopiano, i piccoli caseifici e il Consorzio tra i caseifici dell'Altopiano ne producono delle più svariate qualità: l'Asiago pressato o fresco, la Dolcezza di Asiago, il Pennarone, solo per citare i principali o più particolari tipi.
Sull'Altopiano si produce anche miele dai sapori unici, perchè ricavato da fiori e piante tipiche di queste montagne.
Nota in tutta Europa e prelibata è la patata di Rotzo, coltivata per tradizione nell'estremità occidentale della nostra terra. Di ottima qualità il sedano che si coltiva a Rubbio (frazione di Conco). Alcune aziende producono salumi e insaccati nostrani: speck, crudo, sopressa, pancetta e altri.
I distillati ricavati con le erbe dei sette Comuni sono: Kumetto, Amaro Asiago, Amaro Cimbro, Kranebet e vari tipi di grappa. Dalla ricetta segreta di una pasticceria di Asiago nasce poi la Torta Ortigara. Da ricordare che oltre i prodotti alimentari l'Altopiano esporta il famoso marmo rosso e bianco di Asiago.



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